Paolo Orlando
Alla conquista del mare di Roma. Diario 1904-1923


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     29 Dicembre
     (Domenica). Di buonissima ora ho condotti nella zona Ostiense Vanni e Ottolenghi, il primo Assessore per l'Agro romano, l'altro per il Piano Regolatore. Soffermatici ai Monti di San Paolo ho sollecitato Vanni a costruire la progettata borgata rurale. Ho insistito con Ottolenghi perchŔ faccia magari l'impossibile pur di riuscire a depositare le indennitÓ d'espropriazione ed occupare senz'altro i terreni, incominciando da quelli in sinistra della Via Ostiense tra la porta e la Basilica di San Paolo, ove non sono che prati naturali e pochi orti, allo scopo di procedere una buona volta all'allargamento e alla sistemazione della via. Giunti al lido di Ostia ho spiegato a Ottolenghi quale sia l'arenile demaniale lungo 7 chilometri dallo Stato ceduto al Comune in uso gratuito e perpetuo e quali sieno i terreni contigui all'arenile acquistati dal privato proprietario. Ho spiegato sul terreno il tracciato della ferrovia ed il piano regolatore di Ostia Nuova.
     Ho fatto fermare gli Assessori alla borgata di Ostia Castello perchŔ i romagnoli potessero esporre le loro domande.

     5 Gennaio 1913
     Mi telefona Bissolati essersi impegnato Sacchi a dare fra due giorni comunicazione ufficiale al Comune della accordata concessione.


     8 Gennaio 1913
     Alle 21 nella grande sala della SocietÓ Generale Operaia Romana di Mutuo Soccorso in Via Torre Argentina, n░ 76, Assemblea delle Associazioni economiche e politiche. Riunione affollata anche per l'intervento dei rappresentanti delle associazioni archeologiche ed artistiche. Interessante per le discussioni avvenute e gli ordini del giorno approvati dopo il resoconto che ho fatto del lavoro espletato dalla Commissione di vigilanza durante due lunghi anni. La Commissione Ŕ stata riconfermata sino a quando sarÓ iniziata la costruzione della ferrovia.