Paolo Orlando
Alla conquista del mare di Roma. Diario 1904-1923


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     4 Marzo
     Ricevo la visita del Sindaco di Monterotondo per accordi circa la sostituzione di quel Sottocomitato e per l'organizzazione del comizio.

     17 Marzo
     All'Ufficio del Piano Regolatore, adunata dei periti per le espropriazioni. Vi assiste pure l'Assessore Sen. Salvarezza. Ho lamentata la mancata consegna delle perizie nel termine assegnato e da essi liberamente accettato. Ho dovuto mettere a posto il capo dei periti, panciuto cavaliere e molto loquace, che non poteva persuadersi di dovere questa volta rispettare un impegno preso verso il Comune. Hanno finito per dichiarare che entro la fine del mese consegneranno le perizie e le relative planimetrie, le quali, a buon conto, avevo fatto portare per vedere coi miei occhi a che punto fosse arrivato il loro lavoro.

     21 Marzo
     (Domenica). Alla stazione di Terni sono ricevuto dal Sindaco Vittorio Faustini, da assessori e dai dirigenti il costituitosi Sotto-comitato Pro Navigazione Tevere e Nera .
     La sera al Politeama, prima assemblea del sottocomitato coll'intervento ufficiale della rappresentanza civica locale e dei sindaci della valle del Nera. La platea ed i palchi affollati da circa 2.000 persone, che per un'ora e mezza hanno seguito con interesse l'esposizione esplicativa degli scopi da raggiungere e che mirano, in questo momento speciale, ad eliminare la minaccia, preoccupante i ternani, dell'esodo di 30.000 HP idroelettrici che non trovano impiego nelle industrie locali.

     23 Marzo
     Al Ministero della Guerra visito il mio amico Gen. Pollio, Capo di S. M. Gli prospetto il problema della navigazione del Tevere e del Nera nei riguardi della nuova legge Bertolini, che pone alla I classe le vie d'acqua a prevalente interesse militare, le opere delle quali sono a carico totale dello Stato; alla seconda classe le vie d'acqua per le quali esiste anche un grande interesse economico e per esso lo Stato interviene per 3/5 nella spesa.